Horacio

Horacio "El Negro" Hernandez & Italuba

Amik Guerra tromba; Jorge Vera pianoforte; Daniel Martinez Izquierdo contrabbasso e basso elettrico; Horacio El Negro Hernandez batteria

Pochi percussionisti sono riusciti a contaminare in maniera tanto convincente il jazz, il rock e la musica cubana. Nato e formatosi a Cuba e trasferitosi successivamente negli States, Horacio Hernandez ha lavorato con jazzisti del calibro di Dizzie Gillespie, Gonzalo Rubalcaba e Michel Camilo, nonché con icone del rock come Carlos Santana. Nel corso degli anni ha perfezionato una peculiare tecnica percussiva che lo ha reso il batterista afro-cubano più famoso al mondo.

14 novembre, 21:30
Torrione Jazz Club, Ferrara

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Mike Stern & Jeff Lorber Band feat. Jimmy Haslip & Dennis Chambers

Mike Stern & Jeff Lorber Band feat. Jimmy Haslip & Dennis Chambers

Mike Stern chitarra; Jeff Lorber tastiere; Jimmy Haslip basso elettrico; Dennis Chambers batteria

Quartetto spaziale quello che sale sul palco del Bravo oggi capitanato dai due giganti della fusion Mike Stern e Jeff Lorber.
In una carriera che abbraccia quattro decadi, Stern, con cinque nominations ai Grammy, si è affermato come uno dei principali chitarristi e compositori jazz e jazz-fusion della sua generazione. Allievo di Pat Metheny, può vantare una carriera di tutto rispetto iniziata sul finire degli anni ’70 in cui spicca la collaborazione con Miles Davis nei cui complessi suona ininterrottamente dal 1982 al 1985, apparendo in tre album: Man with the Horn, Star People ed il live We Want Miles.
Jeff Lorber – tastierista, compositore, arrangiatore, produttore, talent scoute più volte vincitore di Grammy Awards – domina il panorama mondiale della fusion dalla fine degli anni '70. Con la Jeff Lorber Fusion, il tastierista è diventato pioniere di quel mix riuscitissimo che mescola il jazz tradizionale con elementi rock, R&B, funk e ritmi africani ed è universalmente riconosciuto come punto di riferimento a livello planetario del genere.

14 novembre, 22:00
Bravo Caffé, Bologna

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Scrivere la Musica

Scrivere la Musica

Iniziativa inserita nel Progetto Didattico Massimo Mutti, ideata e coordinata dal giornalista Vanni Masala, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.

Con lo scopo di fornire informazioni utili sui rapporti tra musica e scrittura, il progetto si articolerà in una giornata di formazione, inserita nell’ambito del Bologna Jazz Festival.  La seduta si svolgerà il 15 novembre dalle ore 9 alle 14 nella Terza Torre della Regione Emilia-Romagna, in viale della Fiera 8 a Bologna. Una quota dei posti sarà riservata ai giornalisti accreditati attraverso la piattaforma di formazione specializzata Sigef. La giornata sarà aperta anche a studenti del conservatorio, del liceo musicale e dell’università e destinata all’ottenimento di crediti formativi.

Il convegno comprende una serie di brevi relazioni da parte di giornalisti, scrittori e studiosi della musica noti a livello nazionale e sarà così strutturato: introduzione da parte del presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Giovanni Rossi; “La critica nella musica classica e contemporanea”, a cura del musicologo e docente Giordano Montecchi; “Jazz ed editoria” a cura del musicologo e docente Stefano Zenni; “Musica in radio” a cura del conduttore di trasmissioni musicali su RadioTre Rai, Pino Saulo; “Musica in tv” a cura del giornalista e studioso Carlo Massarini; “Musica e carta stampata” a cura del giornalista e saggista Marco Molendini.

15 novembre, 09-14
Terza Torre Regione Emilia-Romagna, Bologna


Nao Sonamu Trio

Nao Sonamu Trio

JAZZUSHI

Danilo Lico voce e chitarra; Matteo Balcone basso; Federico Pierantoni trombone

In collaborazione con Zushi.

Sconto del 10% per i possessori dei biglietti dei concerti in abbonamento.

15 novembre, 19:30 & 21:30
Zushi, Bologna


Hermeto Pascoal & Grupo

Hermeto Pascoal & Grupo

Hermeto Pascoal, tastiere, fisarmonica e flauto; Jota P., sassofoni e flauti; André Marques, piano, flauto e percussioni; Itiberê Zwarg, basso elettrico e percussioni; Ajurinã Zwarg: batteria e percussioni; Fábio Pascoal, percussioni

Hermeto Pascoal è un’icona vivente della musica brasiliana: polistrumentista con un forte senso del bizzarro, votato a una musica la cui energia vitale la fa sembrare una sorta di religione animistica tradotta in suoni, con una notevole propensione al jazz.

15 novembre, 21:15
Unipol Auditorium, Bologna

DETTAGLI EVENTO

BIGLIETTI: vivaticket button

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Michael Weiss Trio

Michael Weiss Trio

Michel Weiss piano; Paolo Benedettini contrabbasso; Adam Pache, batteria

Michael Weiss è un pianista jazz e compositore newyorkese noto soprattutto per la sua quindicennale collaborazione con il grande sassofonista Johnny Griffin, ma durante la sua carriera ha avuto modo di collaborare con altri nomi illustri quali Gary Bartz, Joe Lovano, Ron Carter, David Newman, Gerry Mulligan, Randy Brecker, Tom Harrell, Wynton Marsalis. Nel 2000 è stato il vincitore del primo premio della BMI / Thelonious Monk Institute’s Composers Competition e nel 2002 ha ricevuto una commissione di composizione da Chamber Music America. Come solista e direttore d’orchestra, Weiss è stato protagonista dei programmi televisivi e radiofonici CBS News Nightwatch, Live from Lincoln Center, Jazzset, Piano Jazz e Jazz Piano Christmas Special. Oltre a esibirsi, comporre e registrare, Weiss è stato impegnato nell’educazione jazz durante la sua carriera. Weiss ha presentato un concerto tributo a New York a Horace Silver, che ha definito ”una delle sue prime e più durature influenze".

15 novembre, 23:30
Camera - Jazz & Music Club, Bologna

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Treat it Gentle - Jazz Insights 2019

Treat it Gentle - Jazz Insights 2019

Dedicato a Sidney Bechet

Un progetto di Emiliano Pintori - Guest Guglielmo Pagnozzi

16 novembre, 17:00
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, Bologna


Aaron Parks

Aaron Parks "Little Big"

Aaron Parks pianoforte e tastiere; Greg Tuohey chitarra; DJ Ginyard basso elettrico; Tommy Crane batteria

Dopo un decennio caratterizzato da svariate collaborazioni, esibizioni pianistiche in solo e in trio e nel gruppo collettivo James Farm, Aaron Parks torna al ruolo di compositore e leader. In continuità con l'estetica del suo celebrato esordio discografico Invisible Cinema, Parks presenta un nuovo lavoro di ricercata creatività, con seducenti melodie e soluzioni timbriche e ritmiche eccentriche, in cui convivono elettronica, afrobeat, impressionismo e rock psichedelico.

16 novembre, 21:30
Torrione Jazz Club, Ferrara

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Michael Weiss Trio

Michael Weiss Trio

Michel Weiss piano; Paolo Benedettini contrabbasso; Adam Pache, batteria

Michael Weiss è un pianista jazz e compositore newyorkese noto soprattutto per la sua quindicennale collaborazione con il grande sassofonista Johnny Griffin, ma durante la sua carriera ha avuto modo di collaborare con altri nomi illustri quali Gary Bartz, Joe Lovano, Ron Carter, David Newman, Gerry Mulligan, Randy Brecker, Tom Harrell, Wynton Marsalis. Nel 2000 è stato il vincitore del primo premio della BMI / Thelonious Monk Institute’s Composers Competition e nel 2002 ha ricevuto una commissione di composizione da Chamber Music America. Come solista e direttore d’orchestra, Weiss è stato protagonista dei programmi televisivi e radiofonici CBS News Nightwatch, Live from Lincoln Center, Jazzset, Piano Jazz e Jazz Piano Christmas Special. Oltre a esibirsi, comporre e registrare, Weiss è stato impegnato nell’educazione jazz durante la sua carriera. Weiss ha presentato un concerto tributo a New York a Horace Silver, che ha definito ”una delle sue prime e più durature influenze".

16 novembre, 21:45
Camera - Jazz & Music Club, Bologna

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Jazz In'It Orchestra feat. Giovanni Amato

Jazz In'It Orchestra feat. Giovanni Amato

Giovanni Amato solista; Cristiano Arcelli, Fabrizio Benevelli, Marco Ferri, Giovanni Contri, Michele Vignali, Vittorio Gualdi, Simone Copellini, Tiziano Bianchi, Matteo Pontegavelli, Simone Pederzoli, Enrico Pozzi, Lorenzo Manfredini, Valentino Spaggiari fiati; Luca Barbieri pianoforte; Marcello Pugliese chitarra; Stefano Senni basso; Enrico Smiderle batteria

La Jazz in’It Orchestra è la big band stabile del festival Jazz In’It di Vignola, una delle rassegne jazzistiche italiane più longeve e blasonate. L’orchestra, composta da 5 sassofoni, 4 tromboni, 4 trombe, pianoforte, chitarra contrabbasso e batteria, ha all’attivo importantissime collaborazioni sia dal vivo che in studio di registrazione tra cui ricordiamo Benny Golson, Jerry Bergonzi Michel Godard, Shawn Monteiro, Marc Ribot, Jesse Davis, Rick Margitza, Denis King, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Alice Ricciardi, Massimo Morganti, Flavio Boltro, Gegè Munari e tanti altri.
L’orchestra è composta da alcuni dei migliori e affermati musicisti di jazz del panorama italiano. Il suo repertorio comprende molta musica originale scritta appositamente per questo ensemble da importanti arrangiatori come Roberto Sansuini, Stefano Nanni, Michele Corcella, oltre a brani provenienti dai repertori delle grandi orchestre di Duke Ellington, Count Basie, Thad Jones, Gordon Goodwins.

Per l’occasione, l’orchestra avrà il piacere e l’onore di condividere il palco dello Stones Cafè con il grande trombettista Giovanni Amato. Compositore di notevole spessore, ottimo arrangiatore, Giovanni Amato è un musicista dotato di uno swing eccezionale unito ad uno scorrevolissimo fraseggio boppistico. Il tocco morbido e potente, la musicalità versatile e spontanea sono le sue peculiarità.

In collaborazione con Jazz In'It Orchestra e Stones Cafè

17 novembre, 21:30
Stones Cafè, Vignola (MO)

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Pasquale Mirra

Pasquale Mirra "Moderatamente Solo"

Pasquale Mirra vibrafono, percussioni, elettronica e campane tibetane

17 novembre, 22:00
Binario69, Bologna


Pino Ninfa

Pino Ninfa "Jazz Spirit"

Mostra fotografica - Dal 26 ottobre al 17 novembre

Le fotografie di Pino Ninfa sono sempre in sintonia con la musica che viene rappresentata attraverso la tragicità pittorica della luce. Oltre alla mostra, il noto artista visivi ci arricchirà della sua presenza con un incontro condotto da Giovanni Serrazanetti dal titolo "Suoni e Visioni. Sulle tracce dell'emozione". Nell'occasione sarà presentato un libro fotografico a tiratura limitata che illustra la poesia e le emozioni dell'autore. Chi vorrà approfondire la particolare tecnica fotografica e la poetica dell'autore potrà partecipare al workshop a numero chiuso.

Organizzato da Galleria Fotografica Paoletti - Con il contributo di Olympus

Inaugurazione 26 ottobre, ore 18:00
Incontro con Giovanni Serrazanetti 27 ottobre, ore 18:00
Galleria Fotografica Paoletti, Bologna

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Jazz Club Ensemble feat. Rob Mazurek

Jazz Club Ensemble feat. Rob Mazurek

Rob Mazurek tromba; Daniele Principato chitarra; Claudio Vignali pianoforte; Giannicola Spezzigu contrabbasso; Marcello Molinari batteria

In collaborazione con Anzola Jazz Club "Hengel Gualdi"

18 novembre, 21:00
Biblioteca Civica, Anzola dell'Emilia (BO

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Helga Plankensteiner & Plankton

Helga Plankensteiner & Plankton

Helga Plankensteiner sax baritono e voce; Matthias Schriefl tromba; Gerhard Gschlössl trombone; Michael Lösch tastiere; Enrico Terragnoli, chitarra e banjo; Nelide Bandello batteria

Plankton: un po’ gioco di parole (il nome del gruppo fonde assieme il cognome di Helga Plankensteiner, l’animatrice di questo sestetto, con “ton”, che in tedesco sta per “suono”), un po’ metafora di una musica che fluttua tra vari stili come il plancton si lascia trasportare dalle onde.

Helga Plankensteiner, altoatesina, classe 1968, dimostra un talento sfaccettato: sassofonista, cantante, band leader, compositrice. Prima di Plankton ha dato vita a numerose formazioni tutte assai peculiari, dal gruppo El Porcino Organic all’orchestra Sweet Alps. A dimostrazione della sua enorme caratura musicale, nel 2009 è stata chiamata da Carla Bley per fare parte della sua big band.

La musica di questo sestetto composto da artisti provenienti da entrambi i lati delle Alpi conferma i gusti eclettici della Plankensteiner: amore sia per la tradizione jazzistica che per la canzone d’arte mitteleuropea, arrangiamenti che fanno lo slalom tra il retrò e l’avveniristico, con una scrittura memore del sound delle big band, sempre pronta all’esplosione dinamica.

Soprattutto dal vivo, la musica di Plankton si libera con energia deflagrante, merito anche dei due fiati tedeschi: Matthias Schriefl e Gerhard Gschlössl sono solisti visionari, pronti a mandare in frantumi ogni prevedibilità musicale.

19 novembre, 21:30
Cantina Bentivoglio, Bologna

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Eddie Gomez Quintet feat. Teo Ciavarella

Eddie Gomez Quintet feat. Teo Ciavarella

Marco Pignataro sax tenore; Renato D’Aiello sax tenore; Teo Ciavarella pianoforte; Eddie Gomez contrabbasso; Massimo Manzi batteria

20 novembre, 22:00
Bravo Caffè, Bologna

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Reed-Odorici-Douglas-Gatto

Reed-Odorici-Douglas-Gatto

Piero Odorici sassofoni; Eric Reed pianoforte; Dezron Douglas contrabbasso; Roberto Gatto batteria

La conoscenza tra Reed e Odorici nasce a New York nel 2012 attraverso il grande pianista Cedar Walton, il quale consiglia ai due di formare un gruppo trovandoli molto attinenti musicalmente. La formazione di Reed gli ha dato solide basi gospel, sulle quali ha sviluppato una profonda conoscenza dei classici del jazz, uno spiccato senso dello swing e una particolare predilezione per la musica di Thelonious Monk. Ha collaborato con vere leggende del jazz quali Wynton Marsalis, Cassandra Wilson, Dianne Reeves, Ron Carter. Si aggiungono al gruppo Dezron Douglas, uno de contrabbassisti più ambiti sulla scena jazz mondiale, e Roberto Gatto, sicuramente uno dei migliori batteristi europei. I quattro musicisti posseggono ognuno una forte personalità e uno stile inconfondibile: una miscela che non può altro che far raggiungere alti livelli artistici. Il repertorio sarà incentrato su brani originali dei componenti ma non mancheranno composizioni di C. Walton, T. Monk e celebri standards del repertorio americano.

21 novembre, 21:45
Camera - Jazz & Music Club, Bologna


Cinema Italia

Cinema Italia

Rosario Giuliani sassofoni; Luciano Biondini fisarmonica; Enzo Pietropaoli contrabbasso;

Cosa sarebbe il cinema senza la musica? La musica rivela, infatti, tutto quello che le immagini non riescono a rendere. L'importanza della colonna sonora a volte trascende addirittura quella delle immagini e delle storie e spesso i grandi registi, e i temi di questo disco ne sono la testimonianza, costruiscono intorno ad essa la struttura dei propri capolavori. Nel cinema italiano di capolavori ne abbiamo avuti molti e continuiamo a distinguerci nel mondo per quest’arte.

E’ un omaggio al grande cinema italiano che ha contribuito a far conoscere il nostro paese ovunque e che ha nel tempo consolidato una tradizione di eccellenza così come eccellente è il cast di musicisti di questo disco: Rosario Giuliani al sax, Luciano Biondini alla fisarmonica, Enzo Pietropaoli al contrabbasso. Un punto di vista musicale contemporaneo che non tradisce mai la melodia di questi temi indimenticabili, ma allo stesso tempo li presenta con una nuova forza e vitalità dimostrando la loro immortalità e sorprendendo sempre l’ascolto con la modernità delle versioni proposte.

Temi indimenticabili di film indimenticabili, tra i quali 8 e mezzo, C’era una volta in America e Nuovo Cinema Paradiso, firmati dagli inarrivabili Nino Rota ed Ennio Morricone. Accanto a questi brani e compositori iconici, due originali firmati da Rosario Giuliani e Luciano Biondini (Bianco e Nero e What is there what is not) che dimostrano ancora una volta la forza narrativa di questi due grandi artisti.

In collaborazione con Unione dei Comuni Reno Galliera, Comune di Castel Maggiore, CondiMenti Jazz, Cantina Bentivoglio

22 novembre, 21:30
Teatro Biagi D'Antona, Castel Maggiore (BO)


Watson-Pozza Duo

Watson-Pozza Duo

Bobby Watson sax alto; Andrea Pozza pianoforte

22 novembre, 21:30
Smallet Jazz Club, Modena

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Bologna Jazz Collective

Bologna Jazz Collective

Jack Calico direzione artistica; Federico Eterno, Marco Vecchio, Canio Coscia, Gaetano Santoro, Daniele D’Alessandro ance; Roberto Solimando, Gabriele Polimeni, Andrea Giovannitti, Giuseppe Lastella ottoni; Ugo Moroni, Biagio Marino chitarra; Irene Giuliani pianoforte e voce; Daniele Marrone basso; Dario Rossi batteria

22 novembre, 22:00
Binario69, Bologna


Jazz '59 - Jazz Insights 2019

Jazz '59 - Jazz Insights 2019

Guida ai capolavori di un anno irripetibile

Un progetto di Emiliano Pintori

23 novembre, 17:00
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, Bologna


David Torn

David Torn "Sun of Goldfinger"

David Torn chitarra; Tim Berne sax alto; Ches Smith batteria

Sun Of Goldfinger rappresenta il grande ritorno di uno dei più rivoluzionari chitarristi della storia del jazz degli ultimi trent’anni, David Torn. Un personaggio difficile da inquadrare, per l’incessante e vulcanica vena creativa che lo conduce da sempre a realizzare, instancabilmente, nuovi progetti musicali, colonne sonore per cinema e videogames, loop e samples per software musicali. Non c’è quindi da stupirsi sulla scelta dei compagni di viaggio di Torn, i visionari Tim Berne e Ches Smith.

23 novembre, 21:30
Torrione Jazz Club, Ferrara

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Daniele Sepe Quintet

Daniele Sepe Quintet

Daniele Sepe sax alto; Tommy De Paola tastiere; Davide Costagliola basso elettrico; Paolo Forlini batteria; Antonello Iannotta percussioni

Il quintetto di Daniele Sepe presenta l'album The cat with the hat, disco numero ventotto di questo straordinario musicista e compositore napoletano.

Il disco è un omaggio al sassofonista Gato Barbieri, realizzato con brani che non fanno parte del repertorio dell’artista argentino ma, per dirla con le parole di Sepe: “Nello scegliere cosa suonare non ho avuto dubbi: inutile ripercorrere brani suoi, giusto un paio, dopo tutto se uno vuole sentirli sente le sue versioni. Ma ho voluto scegliere una serie di brani, molti tradizionali, che ho sempre cercato di immaginare come li avesse suonati lui”.

Ingresso riservato ai soci ARCI: è possibile farla all'ingresso, è consigliata la pre-adesione qui.

23 novembre, 22:00
Mercato Sonato, Bologna

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Omaggio a Michel Petrucciani

Omaggio a Michel Petrucciani

Nel ventennale della scomparsa di Michel Petrucciani, il Bologna Jazz Festival celebra un artista amatissimo dagli appassionati di tutto il mondo, presentando in anteprima un graphic novel dedicato al pianista e compositore francese. Il volume, intitolato "Io sono Michel Petrucciani" e realizzato dal giornalista Vanni Masala e dall'illustratrice Marilena Pasini per le Edizioni Curci, ripercorre per parole e immagini l'intensa e troppo breve vita di questo straordinario musicista.

Alla presentazione interverranno, oltre agli autori, il compositore Alexandre Petrucciani, figlio di Michel, e il trombettista Flavio Boltro, che con il pianista francese ha suonato e inciso.

24 novembre, ore 18:00
Cantina Bentivoglio, Bologna


XY Quartet

XY Quartet

Nicola Fazzini sax alto; Saverio Tasca vibrafono; Alessandro Fedrigo basso acustico; Luca Colussi batteria

24 novembre, 18:00
Stazione Astronomica, Medicina (BO)

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Boltro Senni Duo

Boltro Senni Duo

Flavio Boltro tromba; Stefano Senni contrabbasso

All'interno del progetto sociale "Note di Solidarietà" realizzato con il contributo dell'Assessorato alle Politiche di Welfare e Politiche Abitative della Regione Emilia-Romagna. In collaborazione con Antoniano Onlus e Cucine Popolari.

Nel 2018 il BJF, con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche di welfare della Regione Emilia-Romagna, ha realizzato l’iniziativa “Jazz, segni di libertà”, progetto che ha coordinato un gruppo di persone con riconosciuti problemi mentali, assistiti e guidati dall’artista Andrea Bruno.

Per l’edizione 2019, il BJF ospita un progetto dell’Associazione culturale Jazz Club Ferrara, con l’intento di coinvolgere i centri di aggregazione dei senza fissa dimora e delle persone con necessità primarie a Bologna. Grazie al sostegno dell’Assessorato alle Politiche di welfare della Regione Emilia-Romagna, verranno organizzati concerti in due strutture bolognesi, coinvolgendo le persone che le utilizzano come supporto per le proprie necessità.

Il 30 ottobre, alle 20.30 presso il Teatro Antoniano di Bologna, contestualmente al Premio Massimo Mutti, si terrà il concerto della pianista e cantante americana Dena DeRose, accompagnata dalla Emilia-Romagna Jazz Band diretta da Piero Odorici e Roberto Rossi. Aprirà il concerto la Junior Big Band diretta da Cristiano Arcelli.

Grazie al coordinamento di Roberto Morgantini, il 25 novembre, a partire dalle 20.00, presso le cucine popolari di Bologna, in via del Battiferro, si esibirà nel dopo cena il Flavio Boltro-Stefano Senni Duo.

In entrambi i casi ai frequentatori abituali delle mense verrà riservata una quota di posti fino al 50% della capienza, i restanti saranno attribuiti a offerta libera devoluta alle strutture ospitanti.

25 novembre, 20:00
Cucine Popolari, Bologna


Tolga During Trio

Tolga During Trio

JAZZUSHI

Francesco Ganassin clarinetto; Tolga During chitarra; Andrea Ruggeri batteria

In collaborazione con Zushi.

Sconto del 10% per i possessori dei biglietti dei concerti in abbonamento.

26 novembre, 19:30 & 21:30
Zushi, Bologna


Pat Metheny Trio

Pat Metheny Trio

Pat Metheny, chitarra; Darek Oleszkiewicz, contrabbasso; Jonathan Barber, batteria

Un’icona musicale come Pat Metheny torna al Bologna Jazz Festival con un trio che promette di muoversi a ‘stile libero’ nel reperorio del carismatico chitarrista. Musicista dei record (una ventina di Grammy Awards, un’incalcolabile serie di premi come ‘migliore della classe’), Pat Metheny, ha saputo costruire e mantenere nel tempo un rapporto unico col pubblico.

26 novembre, ore 21:15
Teatro EuropAuditorium, Bologna

DETTAGLI EVENTO

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Great Black Music - Jazz Insights 2019

Great Black Music - Jazz Insights 2019

Dedicato all'Art Ensemble of Chicago

Un progetto di Emiliano Pintori - Guests Tell No Lies: Nicola Guazzaloca, Edoardo Marraffa, Filippo Orefice, Luca Bernard, Andrea Grillini

30 novembre, 17:00
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, Bologn

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