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Calendario

Aperitivo inaugurale Bologna Jazz Festival 2026

Dj Set di Matteo Beccati a cura di SEMM

Martedì 13 ottobre, ore 18:00
WP Store, Bologna

Edoardo Ferri Quintet

Filippo Vignato, trombone; Mauro Avanzini, sax alto; Edoardo Ferri, chitarra; Federico Giolito, contrabbasso; Emanuele Maniscalco, batteria

Con il sostegno di NUOVOIMAIE

Edoardo Ferri, nato a Sarzana nel 2002, inizia a studiare la chitarra all’età di dieci anni. Dopo appena un anno, viene colpito da un assolo di Charlie Parker che lo fa innamorare del jazz, reindirizzando il suo percorso formativo. Nel 2015 frequenta una masterclass con il chitarrista Peter Bernstein: da questa esperienza matura la decisione di dedicarsi definitivamente alla musica. La creatività di Ferri si indirizza anche verso la composizione e il suo quintetto è appunto la formazione che meglio gli permette di proporre la sua musica. Questa band lavora ampiamente sull’aspetto melodico, elaborandolo sia collettivamente che affidandone lo sviluppo ai singoli musicisti in maniera indipendente. Il quintetto ha inciso l’album Cinema, la cui uscita è prevista per il 2026: si tratta del primo progetto discografico da leader di Ferri.

Biglietteria:
10€ intero / 8€ possessori Bologna Jazz Card / 5€ under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera AICS per accedere

Martedì 13 ottobre, ore 21:30
Binario69, Bologna

Frida Bollani Magoni

Frida Bollani Magoni, pianoforte, voce, elettronica

Frida Bollani Magoni torna sul palco con un nuovo spettacolo che la vede protagonista di un viaggio musicale personale, intenso e contemporaneo. Al centro del nuovo repertorio, una selezione di brani firmati da grandi interpreti, autrici e compositrici della scena italiana e internazionale, che Frida rilegge con l’eleganza, la libertà espressiva e l’originalità che la contraddistinguono. Ogni canzone si trasforma così in un piccolo quadro sonoro, reinventato con uno stile autentico e profondamente personale. Nel corso del concerto non mancheranno anche piccole incursioni nel repertorio con brani originali, scritti e composti da Frida, tasselli preziosi del suo percorso artistico.

Biglietteria:
35€ servizio (prenotazioni qui)

Martedì 13 ottobre, ore 22:00
Bravo Caffé, Bologna

Laboratorio Sociale Afrobeat

Diretto e coordinato da Guglielmo Pagnozzi, Laboratorio Sociale Afrobeat è un laboratorio musicale gratuito e aperto a tutti i cittadini musicisti e non. Il Laboratorio è aperto a tutti gli strumenti, senza limiti di numero, non è necessario saper leggere la musica ed è a frequentazione libera, aperto anche a chi si occupa di teatro, poesia, danza, arti visive e qualunque altra attività creativa. I “non musicisti” potranno partecipare suonando percussioni: il loro apparentemente piccolo contributo in realtà verrà valorizzato nell’insieme ritmico “corale”. Gli incontri si articoleranno in momenti teorici di ascolto e discussione e soprattutto in lunghi momenti di pratica musicale diventando così luogo di socializzazione, scambio interpersonale e interculturale, tutto in un clima di convivialità e reciprocità. Questo progetto mira a creare uno spazio inclusivo e accogliente dove la musica diventi un veicolo per l’incontro, il dialogo e la crescita personale e collettiva.

A seguire jam session.

Ingresso gratuito / Necessaria la tessera AICS per l'ingresso

Mercoledì 14 ottobre, ore 18:00
Binario69, Bologna

Claudio Vignali “Flow” feat. Devon Miles

Claudio Vignali, piano; Devon Miles, voce; Frank Martino, chit 8 corde; Marco Frattini, batteria

Pianista e compositore tra i più brillanti della scena jazz contemporanea, Vignali costruisce un universo musicale in continuo movimento insieme con Frank Martino alla chitarra 8 corde, Marco Frattini alla batteria e al rapper Devon Miles “Messenger of Light”. Ad impreziosire ulteriormente il progetto, la partecipazione straordinaria di Gretchen Parlato, pluripremiata vocalist statunitense e considerata tra le voci più influenti del panorama jazz mondiale.

Biglietteria:
8€ intero

E' necessaria l'adesione ad ARCI, ArciGay o UISP per partecipare alle attività di Sghetto Club APS.

Mercoledì 14 ottobre, ore 21:30
Sghetto Club, Bologna

Jonis Bascir & Fabio Zeppetella

Jonis Bascir, voce e chitarra; Fabio Zeppetella, chitarra

Il progetto GezCleb, il cui nome deriva dal modo dialettale di chiamare il Jazz Club, nasce da un’idea di Jonis Bascir, attore, compositore e cantante romano, laureato in Composizione Jazz al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. La pubblicazione del suo libro “IL JAZZ È MORTO!? – Ipotesi per una nuova musica” Arcana Edizioni, contenente pregiate opinioni di illustri jazzisti e non solo, lo spinge ad una profonda riflessione sulla musica a seguito della quale sente un forte bisogno di esplorare nuove strade musicali non ancora rappresentate. Il desiderio di far rivivere la musica popolare italiana in chiave jazz diventa un’esigenza interpretativa e compositiva determinante tale da spingerlo verso collaborazioni illustri, a cominciare dal grande chitarrista e compositore Fabio Zeppetella.

Biglietteria:
15€ servizio (prenotazioni qui)

Mercoledì 14 ottobre, ore 22:00
Bravo Caffé, Bologna

Vladimir Kostadinovic Quintet

Alex Sipiagin, tromba; Tony Lakatos, sax tenore; Joe Locke, vibrafono; Joshua Ginsburg, contrabbasso; Vladimir Kostadinovic, batteria

Il batterista serbo Vladimir Kostadinović si presenta al Bologna Jazz Festival con una formazione che richiama quella dell’album Iris (Criss Cross Jazz, 2025): poliritmico, polimetrico, avanzatissimo nella scrittura ritmica eppure anche incanalato nella tradizione del jazz east coast. Un ascolto stimolante, che richiede attenzione e ripaga con la sua palpabile intensità, capace di trascolorare dalla tradizione swingante a temi intellettualmente ingegnosi. Con questo progetto Kostadinović ha dimostrato di aver raggiunto la piena maturità sia come batterista che come compositore, fondendo un sofisticato linguaggio jazz moderno con una narrazione profonda ed emozionante.

Biglietteria:
25€ intero / 20€ possessori Bologna Jazz Card e nuovi soci Jazz Club Bologna / 15€ under 30 / 10€ studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Jazz Club Bologna per accedere

Giovedì 15 ottobre, ore 22:00
Camera Jazz & Music Club, Bologna

LOX

Nel corso della sua carriera, LOX si è esibito, ha registrato e ha partecipato a tour con molti artisti, a partire dalla giovane età di 16 anni. Ora che ha 25 anni, LOX ha avuto l’opportunità e l’esperienza di andare in tour in tutto il mondo. Dal 2023 compone, suona e registra la propria musica originale, ed è uscito il suo album di debutto di jazz-fusion, “The Eight Gates”. Pubblicato il 26 giugno 2026 dall’etichetta Jazz Re:freshed, il progetto di 8 tracce fonde influenze di jazz moderno, musica classica e anime.

Biglietteria:
25€ su Dice

E' necessaria l'adesione ad ARCI, ArciGay o UISP per partecipare alle attività di Sghetto Club APS.

Giovedì 15 ottobre, ore 22:00
Sghetto Club, Bologna

Boris Cevapcici "Per Amore o per mancanza di idee migliori"

Paolo Prosperini, chitarra, voce; Rachel Doe, voce; Lisa Manara, voce; Danilo Mineo, percussioni; Filippo Cassanelli, contrabbasso, basso; Antonio Freno, pianoforte, tastiere; Tommy Ruggero, batteria

Giovedì 15 ottobre, ore 22:15
Cantina Bentivoglio, Bologna

Fabrizio Bosso, tromba; Julian Oliver Mazzariello, pianoforte; Jacopo Ferrazza, contrabbasso; Nicola Angelucci, batteria

Il quartetto di Fabrizio Bosso rappresenta il puro e semplice jazz, con tutto il repertorio di virtuosismi e l’incredibile inventiva che contraddistinguono questo incontenibile trombettista.

Venerdì 16 ottobre, ore 21:15
Unipol Auditorium, Bologna

Jazz & Sour

Aperitivo con dj set

Sabato 17 ottobre, ore 17:00
SEMM, Bologna

Vladimir Kostadinovic Quintet

Alex Sipiagin, tromba; Tony Lakatos, sax tenore; Joe Locke, vibrafono; Joshua Ginsburg, contrabbasso; Vladimir Kostadinovic, batteria

Il batterista serbo Vladimir Kostadinović si presenta al Bologna Jazz Festival con una formazione che richiama quella dell’album Iris (Criss Cross Jazz, 2025): poliritmico, polimetrico, avanzatissimo nella scrittura ritmica eppure anche incanalato nella tradizione del jazz east coast. Un ascolto stimolante, che richiede attenzione e ripaga con la sua palpabile intensità, capace di trascolorare dalla tradizione swingante a temi intellettualmente ingegnosi. Con questo progetto Kostadinović ha dimostrato di aver raggiunto la piena maturità sia come batterista che come compositore, fondendo un sofisticato linguaggio jazz moderno con una narrazione profonda ed emozionante.

Biglietteria:
25€ intero / 20€ ridotto / 15€ under 30 / 10€ studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Endas per accedere

Sabato 17 ottobre, ore 21:30
Torrione Jazz Club, Ferrara

Claudio Fasoli “Next” Quartet

Claudio Fasoli, sax tenore e soprano; Simone Massaron, chitarra; Tito Mangialajo Rantzer, contrabbasso; Stefano Grasso, batteria

Claudio Fasoli rappresenta il lato colto del jazz italiano. Con "Next" (pubblicato su CD dalla Abeat), Fasoli si è aggiudicato il Top Jazz 2021 per il migliore disco dell’anno. Nello stesso referendum Fasoli ha inoltre ottenuto il secondo posto come miglior musicista italiano (sezione che aveva vinto nel 2018). È chiaro che ci troviamo di fronte a un artista in pieno fulgore creativo: in "Next" l’elettronica ha ampio spazio sia sul piano evocativo che ritmico.

Biglietteria:
20€ intero / 15€ possessori Bologna Jazz Card e nuovi soci Jazz Club Bologna / 10€ under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Jazz Club Bologna per accedere

Sabato 17 ottobre, ore 22:00
Camera Jazz & Music Club, Bologna

Yemen Blues

I quattro membri dei Yemen Blues – Ravid Kahalani, Shanir Blumenkranz, Rony Iwryn e Dan Mayo – sono sparsi in diversi continenti, con radici che abbracciano culture diverse. Questo mosaico globale si manifesta nel loro mix poliglotta, straordinariamente esaltante, di folk beduino, funk, blues, avanguardia, musica classica araba, rock distorto, psichedelia e jazz. Quindi, da qualunque parte veniate, gli Yemen Blues parlano la vostra lingua. Il gruppo esplora tematiche complesse e potenzialmente spinose attraverso la semplicità del puro divertimento – uno stato universale in cui tutti possiamo incontrarci

Biglietteria:
30€ su Dice

E' necessaria l'adesione ad ARCI, ArciGay o UISP per partecipare alle attività di Sghetto Club APS.

Domenica 18 ottobre, ore 21:30
Sghetto Club, Bologna

Incontro con Tanino Liberatore

Incontro con Tanino Liberatore, illustratore autore delle immagini del Bologna Jazz Festival 2026

L'incontro, aperto a tutti e a ingresso libero, è realizzato in collaborazione con A Occhi Aperti e Accademia di Belle Arti di Bologna

Lunedì 19 ottobre, ore 17:00
Accademia delle Belle Arti, Bologna

Max Puglia & “S(i)esta Napoletana Ensemble”

Max Puglia, chitarra elettrica; Pippo Matino, basso elettrico, effetti; Massimiliano Segatori, sassofono; Annamaria Bozza, voce; Dario Guidobaldi, percussioni

Max Puglia, chitarrista napoletano, con il progetto “Hinterland” si era lasciato alle spalle venti anni di corde di nylon e fraseggi spagnoleggianti (ben documentati su una decina di dischi), inserendo il jack nella chitarra elettrica per offrire un concentrato di jazz moderno. Elettrico è anche il suo nuovo programma musicale omaggio che il chitarrista dedica a Miles Davis in occasione del centenario della nascita del ‘divino’ trombettista. Oltre alle sonorità ad alto voltaggio, per altro assai pertinenti con il Miles ultima maniera, Puglia esplora un filone che Davis ha percorso per breve tempo ma con risultati epocali: la musica iberica. Quella di Siesta, piuttosto che quella più celebre di Sketches of Spain.

Biglietteria:
10€ intero / 8€ possessori Bologna Jazz Card / 5€ under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera AICS per accedere

Martedì 20 ottobre, ore 21:30
Binario69, Bologna

Laboratorio Sociale Afrobeat

Diretto e coordinato da Guglielmo Pagnozzi, Laboratorio Sociale Afrobeat è un laboratorio musicale gratuito e aperto a tutti i cittadini musicisti e non. Il Laboratorio è aperto a tutti gli strumenti, senza limiti di numero, non è necessario saper leggere la musica ed è a frequentazione libera, aperto anche a chi si occupa di teatro, poesia, danza, arti visive e qualunque altra attività creativa. I “non musicisti” potranno partecipare suonando percussioni: il loro apparentemente piccolo contributo in realtà verrà valorizzato nell’insieme ritmico “corale”. Gli incontri si articoleranno in momenti teorici di ascolto e discussione e soprattutto in lunghi momenti di pratica musicale diventando così luogo di socializzazione, scambio interpersonale e interculturale, tutto in un clima di convivialità e reciprocità. Questo progetto mira a creare uno spazio inclusivo e accogliente dove la musica diventi un veicolo per l’incontro, il dialogo e la crescita personale e collettiva.

A seguire jam session.

Ingresso gratuito / Necessaria la tessera AICS per l'ingresso

Mercoledì 21 ottobre, ore 18:00
Binario69, Bologna

REALTO

REALTO nasce dalla mente e dalla musica del trombettista bolognese Giovanni Tamburini che, insieme ad un ensemble di musicisti e compagni di lungo corso, ha dato vita ad un progetto di musica strumentale che fa il giro del mondo attraversando diverse sonorità, mantenendo però un forte radicamento al jazz e alla black music nelle sue accezioni più contemporanee. Il primo lavoro di REALTO è l'album "Mosaico" prodotto da Sghetto Records e in uscita ad ottobre 2026, 9 tracce caratterizzate da un sound analogico condito di melodie incisive e numerose varietà ritmiche che, come tasselli di un mosaico, si uniscono tra loro formando un'opera omogenea.

Biglietteria:
10€ intero

E' necessaria l'adesione ad ARCI, ArciGay o UISP per partecipare alle attività di Sghetto Club APS.

Mercoledì 21 ottobre, ore 21:30
Sghetto Club, Bologna

Davide Pannozzo Trio feat. Etienne Stadwijk & Steve Ferrone

Davide Pannozzo, chitarra, voce; Etienne Stadwijk, piano, tastiere, synth bass; Steve Ferrone batteria

Davide Pannozzo guida un trio essenziale ma ambizioso: chitarra e voce in primo piano, con un suono espanso costruito sull’idea di “orchestrare” ogni brano. La tavolozza è quella del blues moderno, attraversato da accenti fusion e da un deciso impulso funk. L’improvvisazione non diventa mai fine a se stessa, ma resta narrativa, modellando dinamica, timbro e direzione. Etienne Stadwijk lavora su texture e controcanti, alternando pianoforte e tastiere e utilizzando un profondo synth bass che ridisegna gli equilibri della band: la funzione del basso diventa insieme mobile, armonica e ritmica. Steve Ferrone porta l’autorevolezza di decenni ai vertici del rock e dell’R&B internazionale : timing, peso e spazio, con un’elasticità che mantiene il trio compatto e sempre respirante. Il risultato è una musica ad alta tensione, radicata nella tradizione e progettata per il presente.

Biglietteria:
28€ servizio (prenotazioni qui)

Mercoledì 21 ottobre, ore 22:00
Bravo Caffé, Bologna

Quartetto Tarot

Pietro Bocchi, sassofono; Martino Dondi, chitarra e voce; Filippo Prandini, basso elettrico; Leonardo Puglisi, batteria

Il Quartetto Tarot nasce dal desiderio di condividere musica nata sotto l'influsso dei Tarocchi di Marsiglia. I Tarocchi sono carte che descrivono il mondo e l'animo umano, e così la musica del quartetto è ricca di sfaccettature, contrasti e colpi di scena. Un jazz progressivo ipnotico e imprevedibile, che si snoda tra improvvisazioni libere e temi-mantra. Ogni brano è dedicato a una carta degli arcani maggiori, che viene proiettata sul palco durante l'esecuzione.

Biglietteria:
3€ intero / 2€ possessori Bologna Jazz Card / ingresso gratuito under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera AICS per accedere

Giovedì 22 ottobre, ore 21:30
Binario69, Bologna

Doctor Dixie Jazz Band "Tiger Rag: 75 anni di Swing"

Checco Coniglio, trombone; Luca Soddu, sax alto, sax tenore; Andrea Zucchi, sax alto, sax baritono; Andrea Scorzoni, sax tenore, sax soprano; Guido Guidoboni, tromba; Luca Matteuzzi, pianoforte; Stefano Donvito, basso; Umberto Genovese, batteria; Valentina Mattarozzi, voce; Angela Sette, voce

Giovedì 22 ottobre, ore 22:15
Cantina Bentivoglio, Bologna

Pagnozzi & Prosperini

Guglielmo Pagnozzi, sax soprano, clarinetto e voce; Paolo Prosperini, chitarra e voce

Ingresso gratuito / Prenotazione consigliata

Venerdì 23 ottobre, ore 21:00
Dude, Bologna

Roberto Gatto Quintet "Around Miles & Trane"

Alessandro Presti, tromba; Pietro Tonolo, sassofoni; Alfonso Santimone, pianoforte; Gabriele Evangelista, contrabbasso; Roberto Gatto, batteria

"Around Miles & Trane" arriva al Jazz Club Ferrara con il quintetto guidato da Roberto Gatto e la partecipazione di Pietro Tonolo ai sassofoni. Il progetto nasce dalla volontà di celebrare, in occasione del centenario dalla nascita, due giganti della storia del jazz: Miles Davis e John Coltrane. Non si tratta di una semplice rilettura del repertorio: il progetto propone una vera reinvenzione dei materiali musicali dei due grandi protagonisti del jazz del Novecento. I capolavori dell’hard bop, del jazz modale, del free jazz e degli albori della fusion vengono riletti attraverso la sensibilità contemporanea di una all-stars band italiana.

Biglietteria:
25€ intero / 20€ ridotto / 15€ under 30 / 10€ studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Endas per accedere

Venerdì 23 ottobre, ore 21:30
Torrione Jazz Club, Ferrara

Emiliano Pintori Quintet feat. Carlo Atti "Viva Gato!"

Carlo Atti, sax tenore; Emiliano Pintori, pianoforte; Filippo Cassanelli, contrabbasso; Andrea Grillini, batteria; Danilo Mineo, percussioni

“Gato!” è un po’ l’eredità “Hasta Siempre, Gato Barbieri!”, una puntata del podcast JazzBo realizzato da Emiliano Pintori e prodotto dal Bologna Jazz Festival in collaborazione con il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna. Per registrare le musiche quel podcast dedicato al mitico sassofonista argentino era stata realizzata una session con Carlo Atti, Pintori, Filippo Cassanelli e Andrea Grillini. Li ritroviamo ora con in più l’aggiunta delle percussioni di Danilo Mineo, che aggiungono un tocco di latin assai pertinente.

Biglietteria:
20€ intero / 15€ possessori Bologna Jazz Card e nuovi soci Jazz Club Bologna / 10€ under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Jazz Club Bologna per accedere

Venerdì 23 ottobre, ore 22:00
Camera Jazz & Music Club, Bologna

"Cento di questi Cerri" Centenario di Franco Cerri

Alessandro Usai, chitarra; Alberto Gurrisi, organo Hammond; Roberto Paglieri, batteria; Elisa Aramonte, voce; Gioele Zelotti, sax alto; Marco Ferri, sax tenore; Matteo Bolognini, sax baritono; Matteo Pontegavelli, tromba; Giovanni Tamburini, tromba; Federico Pierantoni, trombone; Luca Missiti, direzione e arrangiamenti

Venerdì 23 ottobre, ore 22:15
Cantina Bentivoglio, Bologna

Ashley Henry Trio

Lo straordinario pianista e cantante Ashley Henry ha presentato al mondo lo scorso anno il suo secondo album, “Who We Are”, proponendo il suo caratteristico mix ritmico di fusion, jazz, soul e hip-hop. L'energia pura del mix di jazz melodico e hip-hop proposto da Henry trova il suo punto di riferimento sonoro nella ricca profondità della sua voce. Il suo sound attinge al suo stile esecutivo unico e a una profonda comprensione delle tradizioni musicali radicali afroamericane.

Biglietteria:
30€ su Dice

E' necessaria l'adesione ad ARCI, ArciGay o UISP per partecipare alle attività di Sghetto Club APS.

Venerdì 23 ottobre, ore 23:00
Sghetto Club, Bologna

Chico Pinheiro Quartet

Chico Pinheiro, chitarra; Helio Alves, pianoforte; Mathias Allamane, contrabbasso; Rogério Pitomba, batteria

Che sia jazz brasiliano vero e proprio, bossa nova o la via di mezzo del jazz samba, poco cambia: Chico Pinheiro ha ben pochi rivali in questi stili musicali. Nato e cresciuto a São Paulo, Chico Pinheiro ha dimostrato un talento precoce: a quattordici anni era già un turnista professionista. La sua carriera da leader prende il via nei primi anni Duemila: vince per tre volte il referendum di DownBeat come miglior chitarrista emergente, diventando di fatto il chitarrista brasiliano più acclamato tra quelli emersi nel nuovo millennio.

Biglietteria:
25€ intero / 20€ possessori Bologna Jazz Card e altre categorie Torrione Jazz Club / 15€ under 30 / 10€ studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Endas per accedere

Sabato 24 ottobre, ore 21:30
Torrione Jazz Club, Ferrara

Rodney Whitaker Quartet

Rodney Whitaker, contrabbasso; Greg Burk, pianoforte; Gianluca Figliola, chitarra; Marco Valeri, batteria

Contrabbassista di fama internazionale, Rodney Whitaker è considerato uno dei più autorevoli interpreti e didatti del contrabbasso jazz negli Stati Uniti. Attualmente è Professor of Jazz Bass e Director of Jazz Studies alla Michigan State University, dove ha contribuito alla creazione di uno dei programmi di studi jazz più prestigiosi del paese. Cresciuto musicalmente nella straordinaria scena jazz di Detroit, Whitaker si è imposto a livello internazionale entrando a far parte del Septet di Wynton Marsalis e della Jazz at Lincoln Center Orchestra, con cui ha collaborato per sette anni. Nel corso della sua carriera ha suonato e registrato con alcuni dei più grandi protagonisti del jazz mondiale.

Biglietteria:
20€ intero / 10€ under 30, studenti

Obbligatoria la tessera Jazz Club Bologna per accedere

Sabato 24 ottobre, ore 22:00
Camera Jazz & Music Club, Bologna

Tower Jazz Composers Orchestra 10th Anniversary

Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone, direzione

La Tower Jazz Composers Orchestra, formatasi nel 2016, è l’orchestra residente del Jazz Club Ferrara, che riuscendo a mantenere in costante attività un simile organico si conferma come uno dei club più intraprendenti sulla scena nazionale. Affidati alla direzione di Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone, gli oltre venti elementi della Tower Jazz Composers Orchestra mettono in gioco collettivamente le proprie idee musicali con creatività e sorprendente empatia. Il repertorio, oltre che per le rivisitazioni di brani di provenienza assai varia (da Steve Coleman a Frank Zappa), si distingue per lo spazio riservato alle composizioni originali, scritte o arrangiate dai membri dell’ensemble. La pluralità delle voci compositive garantisce una proposta musicale ricca di colori, contrasti e dialoghi sonori, dove ogni strumento trova spazio per esprimersi e contribuire alla costruzione del tessuto orchestrale.

Biglietteria:
15€ intero / 10€ possessori Bologna Jazz Card e altre categorie Torrione Jazz Club / 5€ under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Endas per accedere

Domenica 25 ottobre, ore 21:00
Torrione Jazz Club, Ferrara

Saxin’ Rhythm “The Sound of Five. A Saxophone Legacy”

Gioele Zelotti, sax contralto; Francesco Trebbi, sax contralto; Matteo Bolognini, sax tenore; Guglielmo Baldisseri, sax tenore; Marcello Scandurra, sax baritono; Alberto Gurrisi, organo; Tommaso Baratozzi, batteria; Marco Ferri, sax tenore, arrangiamenti e direzione

Saxin’ Rhythm nasce da un organico tanto classico quanto particolare: la tradizionale fila dei cinque sassofoni – due contralti, due tenori e baritono – viene sottratta alla big band e portata in primo piano, sostenuta dall’organo Hammond e dalla batteria. The Sound of Five è un omaggio alla sax section intesa non semplicemente come organico, ma come una delle grandi invenzioni della scrittura jazzistica. Non è casuale che un progetto del genere nasca a Bologna, città nella quale il sassofono ha avuto un peso particolare. Diretto da Marco Ferri, che partecipa al concerto anche come sassofonista e firma parte degli arrangiamenti, Saxin’ Rhythm è uno dei frutti del lavoro che il Liceo Musicale “Lucio Dalla” porta avanti da anni sul jazz, in stretta relazione con il Bologna Jazz Festival.

Ingresso gratuito

Obbligatoria la tessera ARCI per accedere

Domenica 25 ottobre, ore 21:30
Sghetto Club, Bologna

Danilo Rea Solo

Danilo Rea, pianoforte

Danilo Rea trova nel piano solo una dimensione ideale per dare forma al proprio universo espressivo, oltre che un momento privilegiato per mettere in risalto il suo celebre fiuto per la melodia e la raffinatezza del tocco pianistico. Nei suoi recital Rea ha fatto confluire materiali musicali eterogenei, dai capisaldi del jazz alle canzoni italiane e le arie d’opera. Ne sono dimostrazione i molti progetti messi anche su disco: da Lost in Europe (2000) a A Tribute to Fabrizio De André (2010), passando per Lirico (2004) e Solo (2006). A tutto ciò si sono poi aggiunti Something in Our Way (2015: repertorio tra Beatles e Rolling Stones) e Notturno, nel quale Rea torna ad affrontare la musica classica, momento di partenza della sua formazione pianistica, improvvisando su temi di Mozart, Chopin & C. (apparso nel 2016 nella collana Jazz Italiano Live distribuita dal quotidiano la Repubblica).

Ingresso gratuito su prenotazione sul sito del MAST da circa una settimana prima dell'evento

Lunedì 26 ottobre, ore 21:00
MAST Auditorium, Bologna

Nick Hempton Band

Dalle leggendarie sale da organo di Harlem e del Greenwich Village, la “sensazione del sax soul” Nick Hempton porta a Bologna il suo mix di “entusiasmo da bar e raffinatezza del jazz moderno”! Nick Hempton, sassofonista contralto e tenore che suona jazz swing per il grande pubblico. Veterano della scena newyorkese, riempie sale grandi e piccole in tutta la città, oltre a sale da concerto e festival in tutto il mondo. Alla guida di una classica band con organo Hammond, composta da Alberto Gurrisi all’organo, Adam Pache alla batteria e Marco Bovi alla chitarra, Hempton proporrà i blues, i boogaloo e gli shuffle di Jimmy Smith, Stanley Turrentine e Lou Donaldson.

Biglietteria:
12€ su Dice

E' necessaria l'adesione ad ARCI, ArciGay o UISP per partecipare alle attività di Sghetto Club APS.

Lunedì 26 ottobre, ore 21:30 
Sghetto Club, Bologna

Antonello Losacco Trio

Vitantonio Gasparro, vibrafono e tastiere; Antonello Losacco, basso elettrico; Vito Tenzone, batteria

Con il sostegno di Puglia Sounds

Classe 1990, Antonello Losacco si avvicina alla musica inizialmente studiando la chitarra classica, per poi dedicarsi al basso elettrico, al contrabbasso e infine al pianoforte. Nel 2023 Losacco fonda il suo trio con i giovanissimi talenti pugliesi Vitantonio Gasparro e Vito Tenzone. Il trio si distingue per un sound dagli inediti equilibri timbrici: è l’unica formazione al mondo che prevede l’utilizzo del basso a sette corde combinato con vibrafono e batteria. Il trio si focalizza su composizioni originali e sulla ricerca timbrica, con il basso come strumento polifonico e melodico che si intreccia con la texture onirica del vibrafono, i timbri sperimentali della batteria, gli interventi di elettronica ed effetti. Ne scaturisce un suono personale, denso di sfumature e dinamiche, capace di evocare atmosfere impressioniste, paesaggi mediterranei e suggestioni nordiche, attraverso un linguaggio di chiara matrice jazzistica contemporanea. 

Biglietteria:
10€ intero / 8€ possessori Bologna Jazz Card / 5€ under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera AICS per accedere

Martedì 27 ottobre, ore 21:30
Binario69, Bologna

Julian Eingang Quintet

Julian Eingang, basso; Jonas Friesel, tromba; Bálint Banyó, pianoforte; Adonis Athineos, sassofono, flauto, Matthäus Schnöll, batteria

L'Eingang Quintet è un ensemble jazz internazionale fondato a Vienna nel 2022. Cinque musicisti provenienti da Austria, Germania, Ungheria e Grecia fondono composizioni strutturate con improvvisazione, groove e apertura sonora. Il loro sound è moderno, energico e profondamente emozionante, e spazia tra il jazz, l'arte sonora contemporanea e l'espressione collettiva. La loro musica è come una conversazione che non finisce mai, in continua reinvenzione. I suoni rimangono aperti, ma non sono mai casuali; racchiudono un ritmo interiore, una logica condivisa.

Biglietteria:
12€ su Dice

E' necessaria l'adesione ad ARCI, ArciGay o UISP per partecipare alle attività di Sghetto Club APS.

Martedì 27 ottobre, ore 21:30 
Sghetto Club, Bologna

Laboratorio Sociale Afrobeat

Diretto e coordinato da Guglielmo Pagnozzi, Laboratorio Sociale Afrobeat è un laboratorio musicale gratuito e aperto a tutti i cittadini musicisti e non. Il Laboratorio è aperto a tutti gli strumenti, senza limiti di numero, non è necessario saper leggere la musica ed è a frequentazione libera, aperto anche a chi si occupa di teatro, poesia, danza, arti visive e qualunque altra attività creativa. I “non musicisti” potranno partecipare suonando percussioni: il loro apparentemente piccolo contributo in realtà verrà valorizzato nell’insieme ritmico “corale”. Gli incontri si articoleranno in momenti teorici di ascolto e discussione e soprattutto in lunghi momenti di pratica musicale diventando così luogo di socializzazione, scambio interpersonale e interculturale, tutto in un clima di convivialità e reciprocità. Questo progetto mira a creare uno spazio inclusivo e accogliente dove la musica diventi un veicolo per l’incontro, il dialogo e la crescita personale e collettiva.

A seguire jam session.

Ingresso gratuito / Necessaria la tessera AICS per l'ingresso

Mercoledì 28 ottobre, ore 18:00
Binario69, Bologna

Al Di Meola, chitarra; Peo Alfonsi, chitarra; Sergio Martinez, percussioni

Al Di Meola è una leggenda della chitarra sin dagli anni Settanta. Il suo trio acustico mette in evidenza i tratti distintivi del suo stile: virtuosismo abbagliante, ritmi complessi eppure orecchiabili, armonie raffinate, linee melodiche accattivanti.

Mercoledì 28 ottobre, ore 21:15
Teatro Celebrazioni, Bologna

Giuditta Franco Quintet

Giuditta Franco, voce; Lorenzo Simoni, sax alto; Guglielmo Santimone, pianoforte; Francesco Bordignon, contrabbasso; Edoardo Battaglia, batteria

Con il sostegno di NUOVOIMAIE

Giuditta Franco, nata a Castelfranco Veneto nel 2001, inizia lo studio del pianoforte classico all’età di sette anni. Ma la sua passione più intensa diventa poi il canto jazz. Nel 2024 vince due premi importanti: il concorso “Chicco Bettinardi” come nuovo talento del jazz italiano, e il “Concorso Tamburini” con il suo quintetto “Aria”, come gruppo jazz emergente. Giuditta Franco è dunque una delle voci emergenti più interessanti del jazz italiano contemporaneo. Il suo approccio artistico tra jazz tradizionale e influenze contemporanee, ricco di lirismo ed espressività, è frutto di una solida formazione internazionale e di una sensibilità in continua evoluzione. Al BJF, Franco presenta "Dust", il primo disco a suo nome. Il progetto affonda le proprie radici nella tradizione per aprirsi a un linguaggio contemporaneo, ricco di influenze e contaminazioni. La parola e la poesia convivono con una vocalità che si fa strumento, esplorando il suono anche al di là della dimensione linguistica.

Biglietteria:
10€ intero / 8€ possessori Bologna Jazz Card / 5€ under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera ARCI per accedere

Giovedì 29 ottobre, ore 21:30
Sghetto Club, Bologna

Premio "Massimo Mutti" e "Gianni Gherardi"

Saggio degli allievi del Conservatorio “G. B. Martini” e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna Diretti da Alex Sipiagin e Marco Ferri

Ingresso gratuito

Giovedì 29 ottobre, ore 21:30
Camera Jazz & Music Club, Bologna

Sarah Jane Morris & Gianni Vancini Band

Sarah Jane Morris, voce; Silvia Losappio, voce; Gianni Vancini, sax; Mecco Guidi, tastiere; Tommy Graziani, batteria; Andrea Taravelli, basso; Elia Garutti, chitarra

Duo stellare quello composto da Sarah Jane Morris e dal sassofonista Gianni Vancini. L’amicizia pluriennale tra i due artisti si è consolidata qualche anno fa con la partecipazione della cantante britannica nell’ultimo progetto discografico di Vancini “Made in Italy” contenente “Missing You”, splendida versione inglese di “Se stiamo insieme”, lo storico brano vincitore del Festival di Sanremo che Sarah. Jane presentò in coppia con Riccardo Cocciante. Nel live al Bravo la band propone una scaletta piena di ritmo e di cuore, composta da classici del repertorio di Sarah Jane come “Love me like you used to” e “Me and Mrs Jones” e da alcuni dei brani più famosi della musica leggera italiana rivisitati in chiave contemporary jazz.

Biglietteria:
35€ servizio (prenotazioni qui)

Giovedì 29 ottobre, ore 22:00
Bravo Caffé, Bologna

Francesco Zampini Trio feat. Jeff Ballard "Somewhere, Everywhere"

Francesco Zampini, chitarra; Michelangelo Scandroglio, contrabbasso; Jeff Ballard, batteria

Giovedì 29 ottobre, ore 22:15
Cantina Bentivoglio, Bologna

Martini Big Band diretta da Michele Corcella feat. Alex Sipiagin “Miles Ahead & More"

Michele Corcella, direzione e cura del progetto; Alex Sipiagin, tromba; Martini Big Band

La Martini Big Band, formata da studenti ed insegnanti del dipartimento jazz del Conservatorio di Bologna e diretta dal maestro Michele Corcella, si è distinta in questi anni per la quantità e qualità delle produzioni originali. In occasione del centenario della nascita di Miles Davis è ora il momento perfetto per un nuovo lavoro, dedicato al capolavoro “Miles Ahead”, altra luminosa perla della collaborazione tra il trombettista statunitense e l’arrangiatore canadese. Per l’occasione in qualità di principale solista, troviamo Alex Sipiagin.

Biglietteria:
20€ intero / 15€ possessori Bologna Jazz Card e altre categorie Torrione Jazz Club / 10€ under 30 / 5€ studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Endas per accedere

Venerdì 30 ottobre, ore 21:30
Torrione Jazz Club, Ferrara

Pat Bianchi Trio

Troy Roberts, sax tenore; Pat Bianchi, organo; Colin Stranahan, batteria

Nel 2026 l’attenzione si è focalizzata sui centenari della nascita di Miles Davis e John Coltrane, con omaggi in sovrabbondanza. Ma Pat Bianchi ci ricorda che quest’anno ricorre il centenario anche di Jack McDuff, pioniere del soul jazz, una delle figure fondamentali per la creazione della tradizione dell’organo Hammond nel jazz, nonché figura imprescindibile per l’estetica musicale degli anni Sessanta, decennio di inesauribili fermenti.

Biglietteria:
25€ intero / 20€ possessori Bologna Jazz Card e nuovi soci Jazz Club Bologna / 15€ under 30 / 10€ studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Jazz Club Bologna per accedere

Venerdì 30 ottobre, ore 22:00
Camera Jazz & Music Club, Bologna

Alice Ricciardi Quartet "What Can a Song Do to You"

Alice Ricciardi, voce; Pietro Lussu, pianoforte; Stefano Senni, contrabbasso; Andrea Grillini, batteria

Venerdì 30 ottobre, ore 22:15
Cantina Bentivoglio, Bologna

Zangbeto

Gli Zangbeto si sono formati nel 2021 grazie all’incontro di tre giovani musicisti togolesi di eccezionale talento — Joachim Amouzou (pianoforte), Honoré Dafo (basso) e Henoch Fafadji (batteria) — durante una residenza artistica con il musicista togolese Peter Solo, membro della band Vaudou Game. Il nome Zangbeto fa riferimento ai tradizionali guardiani mascherati del Benin meridionale, il cui ruolo è quello di proteggere la comunità scacciando gli spiriti maligni durante la notte. Simbolo di vigilanza, rituale e trance, questa figura ispira profondamente l’identità musicale della band: un quintetto che fonde in modo unico jazz contemporaneo, ritmi africani e musica tradizionale togolese.

Biglietteria:
17€ su Dice

E' necessaria l'adesione ad ARCI, ArciGay o UISP per partecipare alle attività di Sghetto Club APS.

Venerdì 30 ottobre, ore 23:00
Sghetto Club, Bologna

Jazz & Sour

Aperitivo con dj set

Sabato 31 ottobre, ore 17:00
SEMM, Bologna

Danalogue (from The Comet Is Coming)

Il tastierista e sintetista dei The Comet is Coming, Dan Leavers in arte Danalogue, debutta finalmente da solista con “Teleportations”: un disco-viaggio suonato su synth vintage come Juno-60, Jupiter-4 e Oberheim, tra echi kosmische, space disco e house profonda, che trasforma perdita e cambiamento in un racconto di fantascienza fatto di fuga, guarigione e rinascita. Dal vivo il progetto diventa uno show audiovisivo immersivo: synth analogici e visual che accompagnano il pubblico tra stati onirici e momenti di pura energia da dancefloor.

Sabato 31 ottobre, ore 20:30
Baumhaus, Bologna

Martini Big Band diretta da Michele Corcella feat. Alex Sipiagin “Miles Ahead & More"

Michele Corcella, direzione e cura del progetto; Alex Sipiagin, tromba; Martini Big Band

La Martini Big Band, formata da studenti ed insegnanti del dipartimento jazz del Conservatorio di Bologna e diretta dal maestro Michele Corcella, si è distinta in questi anni per la quantità e qualità delle produzioni originali. In occasione del centenario della nascita di Miles Davis è ora il momento perfetto per un nuovo lavoro, dedicato al capolavoro “Miles Ahead”, altra luminosa perla della collaborazione tra il trombettista statunitense e l’arrangiatore canadese. Per l’occasione in qualità di principale solista, troviamo Alex Sipiagin.

Ingresso gratuito

Sabato 31 ottobre, ore 21:00
Sala Bossi del Conservatorio "G.B. Martini", Bologna

Pat Bianchi Trio

Troy Roberts, sax tenore; Pat Bianchi, organo; Colin Stranahan, batteria

Nel 2026 l’attenzione si è focalizzata sui centenari della nascita di Miles Davis e John Coltrane, con omaggi in sovrabbondanza. Ma Pat Bianchi ci ricorda che quest’anno ricorre il centenario anche di Jack McDuff, pioniere del soul jazz, una delle figure fondamentali per la creazione della tradizione dell’organo Hammond nel jazz, nonché figura imprescindibile per l’estetica musicale degli anni Sessanta, decennio di inesauribili fermenti.

Biglietteria:
30€ intero / 25€ ridotto / 20€ under 30 / 15€ studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Endas per accedere

Sabato 31 ottobre, ore 21:30
Torrione Jazz Club, Ferrara

Piero Odorici Quartet "Puccini Meets Jazz"

Piero Odorici, sax tenore e soprano; Nico Menci, pianoforte; Stefano Senni, contrabbasso; Pasquale Fiore, batteria

Puccini incontra il jazz, il jazz incontra Puccini. Due linguaggi musicali e due mondi apparentemente lontani trovano in questo concerto un terreno comune, dando vita a un incontro originale tra la forza melodica dell’opera e la libertà espressiva del jazz, Alcune fra le arie più celebri tratte dalle opere di Giacomo Puccini, da Tosca a Madama Butterfly, fino a La Bohème, vengono rilette attraverso nuovi arrangiamenti, improvvisazione e una diversa sensibilità ritmica e armonica. Le melodie pucciniane, così profondamente legate alla voce, al teatro e al racconto, diventano così materia viva per il quartetto jazz, senza perdere la loro identità e la loro intensità emotiva.

Biglietteria:
20€ intero / 10€ under 30, studenti

Obbligatoria la tessera Jazz Club Bologna per accedere

Sabato 31 ottobre, ore 22:00
Camera Jazz & Music Club, Bologna

Judith Hill

Judith Hill, voce, chitarra, piano; Peewee Hill, basso elettrico; Michiko Hill, organo/tastiera/synth; Shadrak Oppong, batteria

Judith Hill si è affermata come una delle artiste più dinamiche e versatili del panorama musicale, creando un sound unico e inconfondibile in cui si fondono con disinvoltura elementi soul, funk, R&B e pop. Cantautrice e polistrumentista, ha legato la sua crescita artistica e professionale al nome delle due grandissime star con cui ha collaborato: Michael Jackson e Prince. Per diversi anni ha fatto da corista per alcuni dei più importanti gruppi e artisti americani, tra cui Stevie Wonder, The Roots, Elton John e, appunto, Michael Jackson. Sempre su grandissimi palchi, ma mai da protagonista: la sua storia, insieme ad altre, è raccontata nel film ’20 Feet from the Stardome’, una fotografia sui sacrifici e le fatiche dei “backup singers” di alcuni dei più grandi artisti del nostro tempo.

Biglietteria:
38€ servizio (prenotazioni qui)

Domenica 1° novembre, ore 22:00
Bravo Caffé, Bologna

Gipsy Lab Duo

Enrico Erriquez, clarinetto e sassofono; Sebastiano Cicognani, chitarra e voce

I Gipsy Lab portano in scena il suono caldo e pulsante dello swing manouche, tra tradizione gitana e jazz d’oltreoceano. Da anni animano festival, piazze e club del territorio con un repertorio che intreccia Django Reinhardt, swing americano e spirito europeo.

Ingresso gratuito / Prenotazione consigliata

Martedì 3 novembre, ore 19:00
Dude, Bologna

Kurt Elling, voce; Bob Mintzer, sax tenore; Russell Ferrante, pianoforte e tastiere; Dane Alderson, basso elettrico; Marcus Finnie, batteria

L’unione tra Kurt Elling e gli Yellowjackets crea una collaborazione avvincente tra due superpotenze del jazz: Elling è stato definito “un Frank Sinatra dotato di superpoteri”; gli Yellowjackets sono una leggenda del jazz fusion. Assieme creano un omaggio alla musica dei Weather Report, band mitologica della stagione aurea della fusion.

Martedì 3 novembre, ore 21:15
Teatro Duse, Bologna

Laboratorio Sociale Afrobeat e saggio finale

Diretto e coordinato da Guglielmo Pagnozzi, Laboratorio Sociale Afrobeat è un laboratorio musicale gratuito e aperto a tutti i cittadini musicisti e non. Il Laboratorio è aperto a tutti gli strumenti, senza limiti di numero, non è necessario saper leggere la musica ed è a frequentazione libera, aperto anche a chi si occupa di teatro, poesia, danza, arti visive e qualunque altra attività creativa. I “non musicisti” potranno partecipare suonando percussioni: il loro apparentemente piccolo contributo in realtà verrà valorizzato nell’insieme ritmico “corale”. Gli incontri si articoleranno in momenti teorici di ascolto e discussione e soprattutto in lunghi momenti di pratica musicale diventando così luogo di socializzazione, scambio interpersonale e interculturale, tutto in un clima di convivialità e reciprocità. Questo progetto mira a creare uno spazio inclusivo e accogliente dove la musica diventi un veicolo per l’incontro, il dialogo e la crescita personale e collettiva.

A seguire jam session.

Ingresso gratuito / Necessaria la tessera AICS per l'ingresso

Mercoledì 4 novembre, ore 18:00
Binario69, Bologna

Miguel Zenon & Luis Perdomo

Miguel Zenón, sax alto; Luis Perdomo, pianoforte

"El arte del bolero" ha esordito su disco nel 2022 per poi avere un sequel ("El arte del bolero vol. 2", vincitore di un Grammy Award) nel 2023. Una saga discografica che con la sua selezione di brani ci trasporta non solamente delle parti di Cuba, ma in tutto l’arcipelago caraibico, nelle Antille e il Centro America. In maniera del tutto coerente col recente percorso artistico di Zenón, l’elemento musicale latino si incunea nelle strutture e le armonie jazzistiche con tale naturalezza che pare confondersi con esse. Nel duo, in particolare, le ritmiche esuberanti che tipicamente si associano a questa musica lasciano posto a un trattamento giocato sul chiaroscuro dalla resa emozionale umbratile.

Ingresso gratuito su prenotazione sul sito del MAST da circa una settimana prima dell'evento

Mercoledì 4 novembre, ore 21:00
MAST Auditorium, Bologna

Matteo Paggi "Giraffe"

Andrea Del Vescovo, tromba; Lorenzo Simoni, sax alto; Vittorio Solimene, pianoforte; Andrea Grossi, contrabbasso; Andrea Carta, batteria

Con il sostegno di NUOVOIMAIE

La scalata al successo di Matteo Paggi è collegata a una fortunosa data dell’estate 2022, quando Enrico Rava lo convoca praticamente last minute per un concerto in quintetto con una inedita line up di giovanissimi. Nel 2025 poi, è arrivata la consacrazione formale: Paggi ha vinto il premio Top Jazz come miglior “Nuovo Talento”, brillando contemporaneamente anche di luce riflessa, dato che i Fearless Five sono stati premiati sia come miglior “Formazione dell’anno” che per il miglior “Disco dell’anno”. Presa la rincorsa su questo trampolino, ora Paggi ha la possibilità di esprimersi anche come leader e lo fa con un progetto in quintetto il cui titolo, “Giraffe”, è sagace: la giraffa simboleggia la lungimiranza. Nella musica della band la mente è libera di volare, di esprimersi con ariosità e lucidità.

Biglietteria:
10€ intero / 8€ possessori Bologna Jazz Card / 5€ under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera ARCI per accedere

Giovedì 5 novembre, ore 23:00
Sghetto Club, Bologna

Steve White Trio

Steve White, batteria; Joel White, tastiere; Chris Hague, basso e chitarra

Per la prima volta al Bravo Steve White, lo storico batterista di The Style Council e Paul Weller. Considerato uno dei batteristi più importanti della sua generazione, ha collaborato nel corso della sua carriera anche con artisti come Ian Dury, Oasis, Jon Lord, Galliano, The James Taylor Quartet e Working Week.

Biglietteria:
25€ servizio (prenotazioni qui)

Giovedì 5 novembre, ore 22:00
Bravo Caffé, Bologna

Benny Benack III, tromba; Tivon Pennicott, sassofoni; Emmet Cohen, pianoforte; Joey Ranieri, contrabbasso; Joe Farnsworth, batteria

Il pianista Emmet Cohen celebra il centenario delle nascite di Miles Davis e John Coltrane con un quintetto che prosegue il viaggio intrapreso da questi grandi architetti del jazz. Pianista di riferimento del jazz straight-ahead, Cohen è la guida perfetta per condurci verso la prossima frontiera del jazz moderno.

Venerdì 6 novembre, ore 21:15
Unipol Auditorium, Bologna

Svaneborg Kardyb

Nikolaj Svaneborg al pianoforte, Wurlitzer e sintetizzatore, Jonas Kardyb alla batteria. Il loro linguaggio è fatto di silenzi pesati, melodie che emergono quasi per caso, un jazz nordico che assorbe folk scandinavo, ambient e minimalismo contemporaneo. Il quarto album Superkilen (Gondwana Records, 2024), il più maturo e ricco della loro discografia, prende il nome da un parco multiculturale di Copenaghen: un luogo fatto di oggetti e storie di tutto il mondo tenuti insieme dallo stesso suolo.

Sabato 7 novembre, ore 19:30
Baumhaus, Bologna

Trio Grande

Will Vinson, sax alto e tastiere; Gilad Heckselman, chitarra e basso elettrico; Nate Wood, batteria e basso elettrico

La prima incarnazione del Trio Grande affiancava i talenti del sassofonista inglese Will Vinson, del chitarrista israeliano Gilad Hekselman e del batterista Antonio Sánchez: questo l’organico del disco di debutto, registrato nel 2019 e pubblicato l’anno seguente. Purtroppo la pandemia ha impedito al progetto di apparire in concerto. Il trio si è poi rimesso in pista, reinventandosi in una sorta di versione 2.0, questa volta con lo statunitense Nate Wood alla batteria: un cambiamento che permette al gruppo di conservare sia l’internazionalità sia l’impronta stilistica. Nell’incontro tra Vinson, Hekselman e Wood ritroviamo una fetta di vera attualità newyorkese: la tradizione più profonda del jazz statunitense nel punto in cui convergono artisti da ogni parte del mondo, col loro bagaglio di sonorità e idee musicali geograficamente connotate.

Biglietteria:
25€ intero / 20€ ridotto / 15€ under 30 / 10€ studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Endas per accedere

Sabato 7 novembre, ore 21:30
Torrione Jazz Club, Ferrara

Wasted Generation feat. Alessandro Lanzoni

Iacopo Teolis, tromba; Gabriel Marciano, sax alto; Alessandro Lanzoni, pianoforte; Francesco Bordignon, contrabbasso; Cesare Mangiocavallo, batteria

Wasted Generation è un quintetto formato da giovani talenti del jazz italiano nati tra il 1996 e il 2000. Le origini del gruppo risalgono al 2019, ma per l’esordio discografico si è atteso sino al 2023, anno in cui esce Introducing Wasted Generation. Nel 2024 la band si aggiudica il bando Nuova Generazione Jazz. Siamo davanti a un collettivo privo di un vero e proprio leader. Basato sull’equilibrio e l’uguaglianza, il quintetto si muove alla ricerca di soluzioni compositive originali. È palese la ricerca, ispirata soprattutto alle nuove tendenze del panorama jazzistico di New York, che sta spingendo il gruppo a staccarsi progressivamente dalle radici nel jazz tradizionale.

Biglietteria:
15€ intero / 10€ possessori Bologna Jazz Card e nuovi soci Jazz Club Bologna / 5€ under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera Jazz Club Bologna per accedere

Sabato 7 novembre, ore 22:00
Camera Jazz & Music Club, Bologna

Abeng

Il nome “Abeng” deriva dallo strumento utilizzato dai Maroon giamaicani per comunicare segretamente a grande distanza; gli Abeng sono una nuova ed entusiasmante band jazz che affonda le sue radici nelle tradizioni musicali ancestrali dei Caraibi. Attingendo al loro comune retaggio caraibico come base musicale, gli Abeng propongono un’interpretazione unica della vivace scena jazz londinese, rivisitando la musica folk caraibica secolare attraverso la lente della Londra del XXI secolo.

Biglietteria:
22€ su Dice

E' necessaria l'adesione ad ARCI, ArciGay o UISP per partecipare alle attività di Sghetto Club APS.

Sabato 7 novembre, ore 23:00
Sghetto Club, Bologna

Trio Grande Jazz Workshop

Workshop di musica jazz condotto dal Trio Grande

Contributo all'ingresso 20€ intero / 15€ possessori Bologna Jazz Card / 10€ under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini" - La partecipazione al workshop dà diritto all'ingresso gratuito al concerto serale del Trio Grande

E' necessaria l'adesione ad ARCI, ArciGay o UISP per partecipare alle attività di Sghetto Club APS: https://tinyurl.com/yp836y8n

Domenica 8 novembre, ore 15:00
Sghetto Club, Bologna

Trio Grande

Will Vinson, sax alto e tastiere; Gilad Heckselman, chitarra e basso elettrico; Nate Wood, batteria e basso elettrico

La prima incarnazione del Trio Grande affiancava i talenti del sassofonista inglese Will Vinson, del chitarrista israeliano Gilad Hekselman e del batterista Antonio Sánchez: questo l’organico del disco di debutto, registrato nel 2019 e pubblicato l’anno seguente. Purtroppo la pandemia ha impedito al progetto di apparire in concerto. Il trio si è poi rimesso in pista, reinventandosi in una sorta di versione 2.0, questa volta con lo statunitense Nate Wood alla batteria: un cambiamento che permette al gruppo di conservare sia l’internazionalità sia l’impronta stilistica. Nell’incontro tra Vinson, Hekselman e Wood ritroviamo una fetta di vera attualità newyorkese: la tradizione più profonda del jazz statunitense nel punto in cui convergono artisti da ogni parte del mondo, col loro bagaglio di sonorità e idee musicali geograficamente connotate.

Biglietteria:
20€ intero / 15€ possessori Bologna Jazz Card / 10€ under 30 e studenti del Liceo Musicale "Lucio Dalla" e del Conservatorio "G.B. Martini"

Obbligatoria la tessera ARCI per accedere

Domenica 8 novembre, ore 21:30
Sghetto Club, Bologna

Francesco Cavestri Trio

Francesco Cavestri, pianoforte, synth, electronics; Riccardo Marchese, batteria; Alessandro Simeoni, basso, contrabbasso, Synth Moog; Gianluca Lovreglio, visuals

Francesco Cavestri torna al Bravo Caffè di Bologna, la sua città natale, per presentare dal vivo NOÈ, il suo quarto album pubblicato da Universal Music Italia, premiato dalla piattaforma musicale Qobuz come Best New Album of the Week. Un’arca musicale in cui il jazz accoglie al suo interno linguaggi e mondi musicali diversi, tra cui l’elettronica contemporanea, il campionamento hip-hop, elementi sinfonici e momenti pianistici sospesi tra virtuosismo e minimalismo.

Biglietteria:
20€ servizio (prenotazioni qui)

Domenica 8 novembre, ore 22:00
Bravo Caffé, Bologna