Martedì 14 novembre (alle ore 21:15) il Bologna Jazz Festival torna in un grande teatro cittadino, il Duse, prima degli appuntamenti finali sparsi tra jazz club e in trasferta a Ferrara e Budrio. Kenny Barron, Dado Moroni, Danny Grissett e Cyrus Chestnut, un poker di pianisti alle prese con l’inebriante universo musicale di Thelonious Monk: questa è la all stars 4 by Monk by 4, protagonista sui più importanti palcoscenici jazzistici internazionali.
Sarà il Teatro Auditorium Manzoni a ospitare, martedì 7 novembre alle ore 21:15, il concerto più atteso del Bologna Jazz Festival 2017: la Chick Corea & Steve Gadd Band, un sestetto in cui convivono sonorità acustiche ed elettriche, influssi jazz, sapori latini, strizzate d’occhio alla fusion d’annata. Due miti del jazz e della fusion, legati da storiche collaborazioni, si presentano al pubblico in co-leadership per la prima volta. Chick Corea, pianista e tastierista che ha impresso indelebilmente il proprio nome sulla stagione del jazz rock anni Settanta continuando poi a dominare la scena internazionale anche col suo ritorno alla musica acustica, e Steve Gadd, batterista in possesso di una tecnica strumentale inarrivabile, saliranno sul palco con partner di inestimabile valore: Steve Wilson (sax alto e flauto), Lionel Loueke (chitarra), Carlitos Del Puerto (basso elettrico) e Luisito Quintero (percussioni). Il concerto è realizzato in collaborazione con il Teatro Auditorium Manzoni.
Il concerto-saggio degli Allievi del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna che si terrà nell’ambito del Bologna Jazz Festival domenica 5 novembre all’Unipol Auditorium (17:30, ingresso gratuito sino a esaurimento posti) è l’appuntamento culminante del progetto didattico “Massimo Mutti”. A questa esibizione si aggiungerà, immediatamente a seguire, quella della Tower Jazz Composers Orchestra, formazione residente del Jazz Club Ferrara, che raccoglie alcune delle personalità più interessanti della musica creativa italiana, dando loro la possibilità di cimentarsi con la scrittura per ampio organico.
Giovedì 2 novembre alle ore 21:15 l’Unipol Auditorium ospiterà un nuovo concerto dell’edizione 2017 del Bologna Jazz Festival realizzato in collaborazione col Gruppo Unipol: sul palco lo storico sassofonista Lee Konitz, in quartetto con Dan Tepfer (pianoforte), Jeremy Stratton (contrabbasso) e George Schuller (batteria). Konitz arriverà a Bologna per celebrare il traguardo dei suoi 90 anni, la maggior parte dei quali vissuti come protagonista di innumerevoli stagioni stilistiche del jazz: Konitz è infatti rimasto sulla cresta dell’onda ininterrottamente dagli anni Quaranta a oggi.
Lunedì 30 ottobre l’edizione 2017 del Bologna Jazz Festival sarà di casa all’Unipol Auditorium, dove alle ore 21:15 si esibirà il gruppo “Sélébéyone”. Assieme al leader e sassofonista Steve Lehman, ad alimentare il turbinoso incontro tra il jazz contemporaneo newyorkese e i suoni ‘nuovi’ dell’elettronica e del rap africano ci saranno HPrizm e Gaston Bandimic (voci), Maciek Lasserre (sax alto e soprano), Carlos Homs (tastiere), Drew Gress (contrabbasso) e Damion Reid (batteria). Quello di Lehman è il primo di due concerti del BJF 2017 realizzati in collaborazione col Gruppo Unipol: l’altro avrà per protagonista Lee Konitz, atteso a Bologna per celebrarne l’inesauribile forza creativa alla soglia dei novant’anni (2 novembre).