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Tanino Liberatore illustra il BJF2026

Continua la parata di grandi disegnatori per il Bologna Jazz Festival: è Tanino Liberatore, uno dei grandi visionari del fumetto contemporaneo italiano ed europeo, a firmare il BJF2026.

E’ stato Frank Zappa, per cui ha disegnato una famosa copertina d’album (The Man from Utopia – 1983), a soprannominare Liberatore “Michelangelo del fumetto”, in riferimento alla perfezione delle caratteristiche anatomiche umane che è un tratto distintivo del suo disegno, fatto di segni immediatamente riconoscibili.

Ma in realtà già da anni Tanino Liberatore si era imposto nel mondo del fumetto internazionale, dalla Francia al Giappone, soprattutto grazie al suo personaggio Ranxerox, creato insieme a Stefano Tamburini nel 1978 sulle pagine della rivista Cannibale. Uno spettacolare, violento e erotico androide che si muoveva all’interno di un’immaginaria Roma cyberpunk, manovrato da una ragazza di nome Lubna.

Tra i fondatori della rivista Frigidaire, dal 1982 Liberatore vive e lavora in Francia dove è molto apprezzato sia come illustratore che come autore. Si dedica inoltre all'arte contemporanea e a varie collaborazioni in realizzazioni cinematografiche, fra cui Ghostbusters - Acchiappafantasmi. Negli anni Liberatore si è rivolto soprattutto all'illustrazione e alla pittura, lavorando nel cinema anche come direttore artistico, disegnatore di costumi e di scenografie, tanto che nel 2003 ha vinto il premio César per i migliori costumi per il film Asterix & Obelix - Missione Cleopatra.

Nel 1985 è diventato anche un personaggio dei fumetti, nella storia La leggenda di Italianino Liberatore di Andrea Pazienza, come lui di quella generazione di artisti che hanno contribuito a rendere il fumetto una forma d’arte adulta.

Liberatore sarà a Bologna il 19 ottobre, ospite del Bologna Jazz Festival, per un incontro pubblico all’Accademia delle Belle Arti, in collaborazione con la stessa Accademia e l’associazione di fumetto Hamelin, partner nel progetto illustratori del BJF.

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