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Online la settimana puntata del podcast JazzBO: protagonista Charles Mingus

È online "Charles Mingus: Ritratto a colori", la settima puntata di JazzBO, il podcast di Emiliano Pintori prodotto dal Bologna Jazz Festival in collaborazione con il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, dedicato a musicisti che hanno avuto (o abbiano tuttora) una
relazione con Bologna o con il suo festival jazz.

Charles Mingus, contrabbassista, bandleader e compositore afroamericano, è stato uno dei protagonisti del movimento bebop accanto a figure come Charlie Parker, Dizzy Gillespie e Miles Davis, dando in seguito vita a un proprio stile originale che fondeva la tradizione dello swing con il gospel, il blues e la musica classica europea, anticipando anche il free jazz.
Famoso per il temperamento irascibile e per il suo rifiuto a scendere a compromessi, nella sua musica, legata alla sua complessa e vulcanica personalità, ha spesso trattato temi come razzismo, discriminazione e ingiustizia.

Grande contrabbassista, grazie al suo genio organizzativo, alla sua capacità di integrare composizione e improvvisazione e all’abilità nel valorizzare i musicisti che facevano parte dei suoi gruppi, Mingus è stato spesso considerato l'erede di Ellington. Tra i suoi album si ricordano: Pithecanthropus Erectus (1956), Blues and Roots (1958), Mingus Ah Um (1959), The Black Saint and the Sinner Lady (1963), Let My Children Hear Music (1972).

“Ritratto a colori”, settimo episodio di JazzBO, offre una chiave di accesso per entrare in una delle principali esperienze musicali del 900, con estratti inediti da due concerti dei gruppi di Mingus al Bologna Jazz Festival nel 1972 e nel ’75, e dalla serata del 5 novembre 2022 al Museo della Musica durante il ciclo Jazz Insights con Guglielmo Pagnozzi (sax contralto), Emiliano Pintori (pianoforte), Filippo Cassanelli (contrabbasso), e Andrea Grillini (batteria).

Supervisione di Vanni Masala, diffusione e “messa in onda” di Walter Rovere. Ogni puntata del podcast, della durata di circa 30 minuti, è ascoltabile e scaricabile gratuitamente su tutte le principali piattaforme (Spreaker, Spotify, Mixcloud, Apple Podcasts ecc), e sul sito del Bologna Jazz Festival. Disponibili online restano anche tutti i precedenti episodi, dedicati a Nina Simone, Cedar Walton, Gato Barbieri, Steve Grossman, Sun Ra e Thelonious Monk.

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